Norme per i collaboratori

Informazioni generali

La rivista pubblica lavori scientifici (studi, materiali, edizioni di documenti), recensioni, segnalazioni bibliografiche e schede informative. La lunghezza dei lavori scientifici non deve essere inferiore a 20 cartelle editoriali (1 cartella = 1.800 caratteri spazi inclusi) né superiore a 50 cartelle editoriali. I contributi devono essere inviati all'indirizzo: editor@slovakstudies.sk.

Struttura del lavoro scientifico: Autore; titolo; testo del lavoro scientifico; informazioni sull'autore: nome e cognome con titoli accademici, denominazione e indirizzo dell'istituto di appartenenza (istituzione), indirizzo e-mail, ORCID; elenco delle fonti e della bibliografia utilizzate; abstract (circa 1.500 caratteri); parole chiave.

Norme redazionali (in base alla lingua utilizzata)

Le citazioni si indicano in corsivo solo se la loro lingua è diversa da quella del testo principale.

Le integrazioni dell'autore all'interno del testo citato si inseriscono tra parentesi quadre: “Citazione [integrazione dell'autore] prosecuzione della citazione”. Lo stesso vale per le omissioni: “Citazione […] prosecuzione della citazione”.

Inglese
(si utilizza l'inglese britannico)
Italiano
Virgolette “virgolette doppie”
(uso primario)
‘virgolette singole’
(uso secondario)
“virgolette doppie”
(uso primario)
‘virgolette singole’
(uso secondario)
Incisi Thousands of children—like the girl in this photograph—have been left homeless. One thing’s for sure—he doesn’t want to face the truth.
(trattino lungo senza spazi)
Nel 1623 fondò il celebre seminario di Vienna che portò il suo nome – Pazmaneum – e che fino ai giorni nostri sfornò non pochi eruditi e luminari anche della nostra terra.
(trattino con spazi)
Numeri 5.6 (decimali separati da punto)
2,000 (migliaia separate da virgola)
11,980,000.59
5,6 (decimali separati da virgola)
2.000 (migliaia separate da punto)
11.980.000,59
Intervallo 1939–1945 (trattino senza spazi) 1939–1945 (trattino senza spazi)
Unità di misura e pesi 4 m, 10 kg, 90 °C, 80%, 30° 22′ 8″ 4 m, 10 kg, 90 °C, 80%, 30° 22′ 8″
Indicazioni temporali 9:05
30 June 1934
30/06/1934
during the ‘80s
during the 1990s
the 14th century
9.05
1º marzo 1934
28 marzo 1934
09/03/1934
negli anni 80
‘80
nel secolo XIV

Norme citazionali

Gli esempi di applicazione delle norme sono riportati di seguito.

  1. Le persone con responsabilità primaria dell'opera, ossia di norma gli autori o, nel caso di opere collettive, i curatori, si indicano nella forma Nome Cognome (in maiuscoletto) come primo elemento della citazione bibliografica; più autori si separano tra loro mediante virgola e spazio.

  2. Tutti gli autori/curatori dovrebbero essere indicati; solo nel caso di monografie collettive è consentito inserire nella citazione un dato nome seguito dalla dicitura “et alii”; gli autori/curatori non si indicano soltanto nelle opere anonime o nelle opere alla cui realizzazione ha partecipato un gran numero di persone (enciclopedie, dizionari, ecc.).

  3. Dopo gli autori/curatori seguono i due punti, uno spazio e il titolo dell'opera citata; la separazione di (sub)titoli si effettua mediante punti e spazi.

  4. Il titolo e tutti i subtitoli dell'opera si indicano in corsivo solo se l'opera citata non fa parte di un insieme più ampio (miscellanea, periodico, ecc.) – in tal caso si indica in corsivo soltanto il titolo dell'insieme in questione.

  5. Dopo l'ultimo (sub)titolo segue anch'esso un punto e uno spazio, e successivamente si indicano i nomi delle persone con responsabilità secondaria dell'opera (traduttori, curatori…), se presenti, la cui trascrizione dei nomi si effettua allo stesso modo di quella degli autori (in maiuscoletto), indicando tra parentesi il tipo di responsabilità: (trans.) per il traduttore, (ed.) per il curatore. Gli ulteriori dati sono separati da punto e spazio.

  6. Dopo il titolo, o eventualmente dopo l'elenco delle persone con secondaria, si indicano i dati editoriali nella forma: luogo di pubblicazione, due punti, spazio, nome della casa editrice, virgola, spazio e infine anno di pubblicazione. Più dati editoriali dello stesso tipo si separano mediante spazio, trattino e spazio.

Bratislava: Vydavateľstvo SAV, 1999.
Bratislava: Vydavateľstvo SAV – Filozofická fakulta Univerzity Komenského v Bratislave, 1999.
Bratislava – Kraków: Tovarišstvo Slovákov v Poľsku, 1999.

  1. Nel caso di citazione di pagine specifiche, questo dato si aggiunge dopo l'anno di pubblicazione, separato da esso tramite virgola e spazio. I numeri nell'intervallo di pagine si indicano con il trattino senza spazi.

  2. Oltre ai numeri di pagina è possibile indicare ulteriori informazioni che precisino la fonte della citazione, ad esempio il numero del documento/allegato, l'avvertenza che si tratta di un dato tratto da una nota, ecc.

  3. Le annate e i numeri di miscellanee/periodici si indicano con numeri arabi.

  4. Se l'opera fa parte di un insieme più ampio, si inserisce dopo l'ultimo titolo dell'opera un punto, uno spazio e la parola “In”, seguita da due punti, uno spazio e la citazione bibliografica di tale insieme.

  5. Nella citazione di pubblicazioni periodiche, compresi gli annuari, non si indica il curatore del periodico; la citazione inizia direttamente con il titolo del periodico in corsivo, seguito prima dall'anno, poi dall'annata/volume e infine dal numero e dalle pagine, separando ogni dato da quello precedente mediante virgola e spazio.

  6. Per le fonti internet si indica l'indirizzo tra parentesi angolate “<>”.

  7. Nell'indicare le fonti archivistiche è necessario creare una citazione che consenta la loro reperibilità nel modo più agevole possibile.

  8. La citazione abbreviata può assumere diverse forme. Quella base consiste nei cognomi degli autori/curatori (in maiuscoletto, separati tra loro da virgola e spazio, seguiti dopo l'ultimo dai due punti e uno spazio), dal titolo principale seguito da virgola, spazio e intervallo di pagine (se l'opera fa parte di un insieme più ampio, quest'ultimo non si indica più). La seconda opzione consiste nel creare per l'opera in questione una propria abbreviazione, riportandola alla prima citazione dopo il titolo dell'opera nella forma “(titolo abbreviato)”; la terza opzione è l'uso dei termini idem e ibidem.

  9. Le abbreviazioni si indicano nelle seguenti forme: pagina/pagine = p./pp., numero/numeri = n./nn., annata/volume/parte = vol., confronta = cfr., curatore/curatori = ed./eds., traduttore = trans., pagine seguenti = s (direttamente dopo il numero di pagina, quindi senza spazio = p. 10s), luogo di pubblicazione non indicato = s. l., editore non indicato = s. n., anno di pubblicazione non indicato = s. a., sotto la voce/parola = s. v., documento = doc.

Esempi di applicazione delle norme citazionali

Riferimenti a monografie, opere collettive e raccolte di documenti

Nome Cognome: Titolo della pubblicazione. Sottotitolo della pubblicazione. Luogo di pubblicazione: Editore, anno di pubblicazione, pagina.

Esempi:
Emília Hrabovec et alii: Katolícka bohoslovecká fakulta 1936 – 1989. Trnava: Spolok sv. Vojtecha, 2011.

Antonín Klimek, Helena Nováčková, Milada Polišenská, Ivan Šťovíček (eds.): Dokumenty československé zahraniční politiky. Vznik Československa 1918. Praha: Ústav mezinárodních vztahů, 1994, p. 78, doc. 20.

Richard Marsina (ed.): Codex diplomaticus et epistolaris Slovaciae I (CDSl I). Bratislava: Vydavateľstvo SAV, 1971, pp. 23–25, n. 30.

Riferimenti a contributi in opere collettive

Nome Cognome: Titolo dello studio. In: Nome Cognome (ed.): Titolo dell'opera collettiva. Luogo di pubblicazione: Editore, anno di pubblicazione, pagina.

Esempi:
Jozef M. Rydlo: Slováci v európskom zahraničí. In: Jozef M. Rydlo (ed.): Slovensko v retrospektíve dejín. Zborník materiálov z I. vedecko-náučného seminára o Slovensku. Zürich, 31.X.–2.XI.1975. Lausanne: Liber, 1976, pp. 241–245.  

Riferimenti a contributi in periodici

Nome Cognome: Titolo dello studio. In: Titolo del periodico, anno di pubblicazione, volume, numero, pagina.

Esempi:
Jana Grusková: Antická rétorika v diele Leonarda Stöckela Formulae tractandarum Sacrarum concionum. In: Slovenská literatúra, 1996, vol. 43, n. 3, pp. 169–177.

Riferimenti a fonti internet

Nome Cognome: Titolo dello studio. In: Titolo del periodico, <URL>.

Esempi:
Clemente Sparaco: La relazionalità come struttura fondante della persona. In: Dialegesthai. Rivista telematica di filosofia, <http:/mondodomani.org/dialegesthai/>.

Riferimenti a fonti archivistiche

In base alla struttura dell'archivio e dei fondi.

Esempi:
Österreichisches Staatsarchiv Wien, Archiv der Republik (ÖStA, AdR), BmfAA, II-Pol. 1977, Karton 117, l’ambasciatore Gudenus al ministro degli affari Esteri, 10 marzo 1977.

Riferimenti a fonti già citate

Hrabovec et alii: Katolícka bohoslovecká fakulta 1936 – 1989, p. 14.

Ibidem, p. 27.

CDSl I, pp. 25–26, n. 31.

Klimek, Nováčková, Polišenská, Šťovíček: Dokumenty československé zahraniční politiky, pp. 87–88, doc. 24.